Formazione Smart Working: 2 milioni di € dalla Regione Lazio
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Nell’attuale fase di emergenza epidemologica da COVID-19 (coronavirus), al fine di permettere di proseguire nel massimo dell’efficienza e dell’efficacia, l’attività produttiva aziendale la Regione Lazio ha stanziato 2 milioni di € per “Piani Aziendali di Smart Working e Adozione di modelli e strumenti da parte delle imprese e dei titolari di Partita IVA del Lazio”.

Il bando offre misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato.

La finalità è pertanto quella di favorire l’alleggerimento dei vincoli connessi con la localizzazione della prestazione lavorativa, lasciando pertanto al lavoratore la libertà di scelta, contestualmente mantenendo la produttiva aziendale e il benessere e la tutela della salute dei lavoratori e delle lavoratrici.


Al fine di proporre alle imprese del nostro territorio
nuove opportunità
ed una nuova modalità di lavoro, 
vi proponiamo un breve riepilogo dell’avviso pubblico.


Cosa viene finanziato

L’avviso prevede l’erogazione di un contributo per:

  • servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale;
  • acquisto di “strumenti tecnologici” funzionali all’attuazione del piano di Smart Working

A chi è rivolto
Imprese e titolari di partita Iva da 2 a oltre 30 dipendenti della Regione Lazio


Destinatari
I destinatari degli interventi sono lavoratori e lavoratrici dipendenti delle imprese richiedenti il contributo nelle seguenti tipologie contrattuali:

  • contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato (in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale);
  • contratto di apprendistato (ai sensi del D.Lgs. 81/2015);
  • soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili).

Sono esclusi:

  • i tirocinanti;
  • i collaboratori d’impresa;
  • i lavoratori con contratto di somministrazione;
  • i lavoratori con contratto di lavoro intermittente;
  • i titolari di impresa e i componenti dei Consigli di Amministrazione.


Il finanziamento

Sono concessi aiuti per un massimale di non più di € 200.000,00, ricevuti dall’impresa unica,

I contributi stanziati vengono così suddivisi:

  • € 1.300.000,00 a supporto all’adozione del piano di Smart Working;
  • € 700.000,00 a supporto all’attuazione del piano di Smart Working (strumenti tecnologici).


Accesso al finanziamento
Le imprese possono presentare una sola proposta progettuale facendo richiesta in modo autonomo o attraverso un ATI/ATS con un Organismo formativo accreditato.

Le domande possono essere presentate dalla data del 12 marzo ore 9.30 e verranno erogati i fondi fino ad esaurimento degli stessi.


Iris come partner per accedere allo Smart Working

La Iris come ente accreditato alla Regione Lazio, attraverso la propria rete di formatori, si candida come partner ed interlocutore per tutte le imprese del territorio che vogliano accedere al finanziamento e attuare un piano di formazione Smart Working, che riguarda sia il management aziendale - per ciò che riguarda l’accompagnamento verso il recepimento di modelli organizzativi e di governance flessibili - sia i lavoratori e le lavoratrici che ricorrono allo smart working, operando così in assenza di vincoli orari o logistici e con l’utilizzo di differenziati strumenti tecnologici.


Per mettersi in contatto con il nostro ente per accedere ai fondi clicca qui 

 Per vedere il bando completo clicca qui